Azienda,  Marchio, Prodotto, Venditori e Clienti

Questi i 5 interpreti che sulla scena del Personal Branding trovano una forma per esprimersi e uno spazio  in cui  incontrarsi e familiarizzare

Quando ho cominciato a lavorare più di 25 anni fa il mondo del lavoro era molto diverso da quello di adesso: comunicavamo con il “telefono fisso”  e il fax era un supporto innovativo e straordinario, preparavamo lettere e comunicati con la macchina da scrivere, avevamo un elaboratore dati aziendale  in cui a turno caricavamo le pratiche e che lavorava durante la notte per trasferirle alla sede centrale; sulla scrivania avevamo blocco, penna, calcolatrice con nastro e pile di cataloghi e raccoglitori. Eravamo a cavallo tra gli anni ’80 e i primi anni ’90, cominciavano allora  i primi cambiamenti nel mondo della Comunicazione con approcci nuovi, con messaggi commerciali che andavano, per intenderci,  dall’Azienda al Consumatore, mettendo sulla scena un solo protagonista:  il Prodotto.

Adesso posscomunicazioneediamo  strumenti molto diversi, moderni, funzionali e veloci, tecnologie in continua evoluzione e  attraverso internet e la sua rete abbiamo tutto a portata di mano e in tempo reale: per questa ragione la Comunicazione ha assunto un ruolo così importante, poliedrico e indispensabile in molti aspetti  del nostro lavoro e non più solo in quello legato al mondo del commerciale e  vendite. Se, ad oggi, è importante per Azienda e Prodotti  adottare una strategia Marketing e un piano di Comunicazione che siano in continua evoluzione e in linea con i cambiamenti del mercato e del pubblico,  è altresì fondamentale occuparsi di un’altra attività complementare, il BRANDING. Costruire un propriBranding Concepto Brand in modo efficace, autentico e originale, incrementandone valore e visibilità, consente sia di creare una relazione con consumatori, venditori e pubblico in genere, sia di esprimere il proprio carattere e la propria personalità per essere riconoscibili, interessanti e familiari: requisiti importanti, soprattutto in un settore, come quello della Vendita Diretta, in cui questa relazione ne è sostanza e sistema e dove il Prodotto preferisce una sua visibilità tramite l’esperienza diretta rispetto a quella tramite canali più tradizionali. Un Brand, infatti,  soprattutto in quest’epoca forte di internet e dei social media, non è solo un logo, un marchio, un’azienda, un Brand è molto, molto di più. E’ un insieme articolato  di elementi:  contenuti, concetti, esperienze, motivazioni, valori, argomenti comuni e identificativi che lo rendono un luogo virtuale in cui le persone si ritrovano e si “riconoscono”: motivo, ragione e spinta emotiva  per i quali, poi,  scelgono un prodotto, una marca, un’azienda.

Oggi è cambiato l’approccio del consumatore nei confronti del Prodotto e quindi dell’Azienda, la tecnologia e i Social Media hanno reso parte attiva i Clienti/Consumatori che per primi raccontano e partecipano “all’esperienza prodotto”, mentre l’Azienda deve cavalcare il cambiamento e instaurare un processo di condivisione del proprio Brand in senso più ampio, completo, emozionale ed empaticpassaparolao. Un Brand diventa quindi un “punto di incontro” : è dimostrato da studi ed interviste recenti, promosse su un campione di utenti, che ciascuno di noi naviga su internet per avere e dare informazioni, opinioni  e commenti su aziende & prodotti. In pratica cerchiamo o lasciamo una “referenza” : per questo, la REPUTAZIONE è  un altro elemento chiave del branding  così strettamente legato anche alla visibilità di Azienda e Prodotto. Nella Vendita Diretta, tutti questi fattori assumono un ruolo ed un valore non trascurabili : sappiamo bene come le referenze e il passaparola possano far muovere e far oscillare “l’ago della bilancia” e quanto, per un’azienda, possa fare la differenza la qualità e un rapporto di fiducia e condivisione fra venditore e consumatore che, oltretutto,  in diverse realtà di prodotto potrebbe addirittura generare recruiting.

Risulta, quindi, indispensabile e strategico sviluppare e investire sull’attività di personal branding, avvalendosi di  un piano marketing  efficace e di una comunicazione dai contenuti veri, concreti, chiari ed emozionali. In questa logica una tecnica efficace è quella della NARRAZIONE (Storytelling) che riesce a coniugare tutti questi contenuti e si pone come uno strumento di evoluzione e rinnovamento in tema di Comunicazione storytellinge Marketing: raccontare e raccontarsi diventa un sistema efficace per creare “identità aziendale” e “identità comune” ma soprattutto per avvicinare e riunire Azienda,  Marchio, Prodotto, Venditori e Clienti, rendendoli protagonisti  di una scena corale.

Cristina Canuti

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